Notiziuole personali: dopo mesi (da questa estate) sono tornato a dipingere. L’occasione? Il compleanno di mia madre, cui ho promesso un quadro, per il quale adesso sto facendo le prove.

Nello stendere i colori assaporare (non c’è altro verbo) nuovamente il piacere sottile della pittura, di quel indissolubile legame tra mano e mente, tra occhio e giudizio, alla ricerca di ciò che si vuole, di quel che si vuole esprimere, sentimenti e cose, persone e pensare, allo stesso tempo, come io abbia sempre dipinto per qualcuno che amavo, me stesso, in primis, e poi amici e parenti.

La pittura è amore? Nel dirlo, nel pensarlo, rido alla pernacchia che odo montare dal pubblico. Eppure è così: dipingere è sempre un atto di amore per la realtà, se stessi e, se lo fai per qualcuno, la persona cui regalerai o venderai il quadro.

Annunci