• Il rito di passaggio

  • Perdere per acquisire

Nel mito antico il cambiamento si configura come morte e nascita; la morte rende possibile la nascita; la morte, la discesa, rendono possibile la risalita. Non c’è nascita e poi morte, bensì c’è morte e quindi rinascita, rinascita possibile solo in quanto c’è stata una morte precedente che ha creato la condizione per il passaggio al nuovo. Katodos, Anodos e Katarsis. La formula base per gli antropologi e psicanalisti SEPARAZIONE – INIZIAZIONE – RITORNO è l’ essenza del nucleo del viaggio. Nel sistema junghiano non esiste il raggiungimento di una fissa staticità, bilanciata e salda in se stessa; esiste solo e sempre la “distruzione” come unica possibilità di poter costruire qualcosa di nuovo. Questa distruzione si applica sulla conservazione ed aumento delle scoperte e degli sviluppi precedenti; distruggendoli e riprendendoli, ritrovandoli per accrescerli.

Non è vero che più si conosce e più si ha, che più si immagazzina e più si possiede. La nostra percezione  e la nostra memoria……

continua

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