Come dicevo, ho chiesto a tutti gli artisti che presenterò e si presenteranno nella prossima mostra di Venerdì 4 giugno alle ore 18.00 in via Zumbini 6 presso la Cordata, di mandarmi un testo che parlasse un po’ di loro e della loro pittura.

Vincenzo, uomo che spesso scarta come i cavalli (con ciò intendendo che non ha per propria natura un percorso rettilineo, ma a scatti e scarti laterali)  mi ha mandato quanto segue.

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“Caro Sandro, mi chiedi scritti sulla mia pittura? A parte le poche righe che ti ho mandato precedentemente, nessun scritto! Quindi sto al tuo gioco e rispondo domande:

1) da quando hai iniziato a dipingere?
 
dal 1982 circa
 
2) come si è evoluto nel tempo il tuo rapporto con la pittura?
 
son diventato più cecato, quindi quadri sempre più grandi con sempre meno particolari
ho iniziato con gli acquarelli, poi gessetti, poi acrilici, adesso olio o china nera
 
3) che rapporto hai con i colori? preferiti? detestati?
 
mi piacciono i colori belli mischiati, parto sempre dai fondamentali, ma non li uso mai puri
 
su alcune sfumature sono un po’ daltonico, litigo sempre con fidanzata:
v- “mi passi i calzoni neri?”
m-“quali calzoni neri?”
v- “quelli sulla sedia!”
m-“ma sono verdi!!!”
 
4) quali sono oggi le tendenze della pitttura più interessanti?
 
non so! non ho nemmeno idea di quali siano le attuali tendenze!
 
5) quanto è importante il disegno? disegni molto?
 
si disegna sempre troppo poco! però disegno abbastanza, ma non ho faccio mai disegni preparatori.
ciao
Vincenzo”
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