Di fronte ad alcuni dipinti ipperealisti (per esempio cercate il barattolo con le olive qui sotto o la camicia da uomo) si rimane sbalorditi, esterefatti: come è possibile una tale precisione diaristica?

La gara tra la pittura e la fotografia segna un punto a favore della pittura?

Poi, ci si ferma un attimo e fortissima sale l’impressione che si sia davanti all’ennesima stucchevole prova dell’eterno gioco maschile di “chi ce l’ha più lungo?” “chi la fa più distante?”

Quale è lo scopo di questa iper realtà? Mostrarci la cosa così come essa davvero è? Senza Magritte e la sua pipa? Mah

O forse sono solo dei promo per beccare commesse nei ritratti di famiglia (unica forma d’arte che tira sempre, forse per la sua assonanza con l’arte funebre), quelli da appendere sopra il caminetto e che invece spesso dovrebbero essere messi nel caminetto?

Annunci