Giovedì prossimo alle ore 21 presso la Casa della Poesia di Milano (Palazzina Liberty – Largo Marinai di Italia) l’attore Sangermano reciterà versi di Breton mentre una notte di lampi (?) si scatenerà intorno.

Tomaso Kemeny continua a proporre letture interessanti, in particolar modo questa volta dove ci offre l’occasione per rivistare il padre (uno dei padri) del Surrealismo.

Se c’è  un movimento letterario e pittorico che ha cambiato il nostro modo di pensare questo è il Surrealismo.

Tradurre, infatti, in immagini, suoni e poesie le idee e i concetti proposti (o spesso anche solo accennati) da Freud, non solo ci ha dato un mondo più bello (che forse è la cosa più importante), ma ha mostrato e fatto toccare che il ciò che è dentro di noi poteva essere più pittorico di ciò che è fuori di noi. Così ha ampliato, moltiplicato, esploso il campo d’azione della pittura e della poesia.

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