Per il torinese Guido Gozzano – l’altro grande poeta crepuscolare, i cui motivi e la cui importanza, però, sono più ampi di questa definizione – la letteratura, la poesia diventano invece “lo spazio verso cui tentare una frustrante rimozione della malattia”: di una malattia storica, oltre che biografica; storica, perché la società in cui il poeta vive gli appare corrotta e meschina: appunto una società in crisi, in un tempo “smarrito e…..

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