l'attore Alfredo Castro in Tony Manero di Pablo Larraín

Tony Manero – la storia di un uomo ossessionato dall´identificazione con John Travolta in La febbre del sabato sera, evoca gli anni della paura del Cile di Pinochet – è uscito in Italia a gennaio.

Santiago del Cile, 1979. Nonostante il difficile contesto sociale creato dalla dittatura di Pinochet, Raúl Peralta è ossessionato da Tony Manero, il personaggio interpretato da John Travolta nel film ‘La febbre del sabato sera’, a cui ad ogni costo vuole assomigliare. Raúl mette in scena uno spettacolo di danza in un night-club di periferia e ogni sabato sera, imitando il suo idolo, dà libero sfogo alla sua passione per la disco-music. Vuole anche partecipare ad un concorso per animatori promosso da una trasmissione televisiva nella speranza che per lui sia l’occasione di diventare una star del mondo dello spettacolo.
Nel desiderio di riprodurre l’atmosfera del film e ogni particolare del costume di Tony Manero, Raúl diventa capace di ogni crimine. Intanto, intorno a lui, i suoi compagni di ballo sono perseguitati dalla polizia segreta e subiscono ogni genere di sopraffazione.

Per Raúl è un sogno, una malattia, la vita: niente può frapporsi tra la sua ambizione e la meta. Niente che non meriti di essere barbaramente eliminato, il lungometraggio è l’epopea di un perdente, descritta con una minuzia talvolta angosciante, a volte fastidiosa, dalla telecamera del regista Pablo Larraín che non si stacca mai da Raúl, con una morbosità estrema.
“Il film è un’analisi spietata dell’errore in cui si incorre credendo che felicità e successo possano essere ottenuti imitando e sostituendo la propria cultura con un’altra. Nel caso specifico si tratta di una cultura alimentata da un potente strumento di comunicazione di massa, il cinema, ed imposta, in un modo o nell’altro, dagli Stati Uniti ai paesi del terzo mondo”.

È stato il candidato agli Oscar 2009 per il Cile e come Gomorra è rimasto fuori dalle nove pellicole ancora in lizza per le nomination finali. Al Torino Film Festival ha preso diversi premi, vincendo sia quello per il miglior film che quello per il miglior attore.

TONY MANERO
Regia: Pablo Larraín
Interpreti: Alfredo Castro, Amparo Noguera, Héctor Morales, Paola Lattus, Elsa Poblete
Durata: h 1.38
Nazionalità: Brasile, Cile 2008
Genere: drammatico

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A cura di Cinemagora

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